Debora è la sfortunata protagonista di una distorsione al ginocchio avvenuta sui campi da calcio, in cui ha riportato un’incompleta lesione del crociato anteriore per la quale si era dapprima prospettato un intervento chirurgico.

Il caso di Debora è particolarmente emblematico di come la sinergia di un team riabilitativo (fisioterapista, chinesiologo e preparatore atletico), la condivisione dei dati e delle informazioni e una strumentazione tecnologicamente avanzata siano state determinanti nell’evitare un intervento chirurgico che avrebbe comportato maggiori disagi e tempi di recupero sicuramente più lunghi.

Lesione del crociato anteriore incompleta e stiramento collaterale mediale)

Poiché la risonanza escludeva lesioni complete dei legamenti e all’esame obiettivo la stabilità strutturale del ginocchio appariva conservata, abbiamo scelto inizialmente un trattamento conservativo per valutare, solo in un secondo momento, la necessità dell’intervento chirurgico, come inizialmente le era stato suggerito.

PROTOCOLLO DI TEST – Nel valutare il ritorno alla pratica sportiva abbiamo utilizzato una batteria di test che includeva l’analisi dell’attività muscolare tramite elettromiografia di superficie.

Trattamento conservativo

  • Fase 1: riabilitazione.
    Terapia manuale e mobilizzazione per superare la fase acuta dell’infiammazione.
  • Fase 2: recupero funzionale.
    A seguito di un programma di rinforzo muscolare selettivo abbiamo colmato il deficit di attivazione muscolare tra arto sano e infortunato. La differenza di attivazione globale si presentava inizialmente molto sbilanciata (42%), per poi raggiungere una situazione di perfetto equilibrio dopo 2 mesi di esercizi specifici (0,4%). Migliorati anche i rapporti di attivazione tra comparto anteriore e posteriore della gamba, e tra vasto mediale e vasto laterale, assicurando maggior stabilità e funzionalità del ginocchio lesionato.

I risultati ci hanno quindi fornito un quadro chiaro sulla corretta coordinazione e bilanciamento delle forze muscolari nell’esecuzione dei movimenti (vedi prevenzione infortuni).

  • Fase 3: return to training.
    Ritorno alla pratica sportiva con alcune restrizioni.
  • Fase 4: return to sport.
    Ritorno all’allenamento e alla competizione senza alcun tipo di restrizione.
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Gioco a calcio dall’età di 8 anni, oggi nel F.C. Pinerolo, nel ruolo di centrocampista.
Durante una partita di campionato, in uno scontro con un’avversaria, ho subìto una brutta distorsione al ginocchio.
Da qui la mia riabilitazione nel centro ReAction® consigliata da una mia compagna di calcio, nonché collega di Matteo.

La riabilitazione è quindi iniziata con il fisioterapista per poi passare ad una fase di recupero funzionale e riatletizzazione con il chinesiologo, fatto di esercizi sia a corpo libero, sia con attrezzi, aumentando gradualmente pesi e difficoltà.

Il mio percorso riabilitativo è durato poco più di 2 mesi: ora ho ripreso a giocare e mi sento bene 👍
Grazie a tutto lo staff: consiglierei a tutti il vostro centro!
Debora
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